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Paolo Danieli

Paolo Danieli

Paolo Danieli, 61 anni, veronese, medico, quattro volte senatore del Msi e di An è fondatore e animatore del Centro culturale L'Officina, dove si lavora alla ricostruzione della destra italiana.

Il successo di Marine Le Pen era previsto. I militanti del Front National, che ha preso il proprio simbolo da quello del glorioso Movimento Sociale Italiano, si aspettavano qualcosa di più. Ma è comunque un grande successo. Mai la destra francese era arrivata a quasi il 20%.Qual è il motivo di tanto consenso?

Della Lega mi sono interessato fin dal suo nascere. Non perché sia leghista, ma perché mi affascina l'idea che la patria possa essere declinata su tre dimensioni: europea, italiana, regionale. Così, da quando negli anni '80 il leghismo s'era affacciato sulla scena politica, avevo coltivato la speranza che portasse avanti questa visione tridimensionale.
In principio c'era la Liga Veneta:etnica, identitaria e anche colta, i cui esponenti più noti sono stati Franco Rocchetta, Marilena Marin e Achille Tramarin.

 

Lattera Politica 340: Il caso Bossi

Domenica, 08 Aprile 2012 16:34 Pubblicato in Lettera Politica Nazionale

 Quello che succede alla Lega non deve meravigliare. E' nell'ordine delle cose. E non solo perché il malcostume attraversa tutti i partiti italiani, senza distinzione di estrazione ideologica o territoriale, ma perché è una delle manifestazioni del processo di decomposizione della Seconda Repubblica che, come spesso abbiamo detto, è finita con l'ultimo governo Berlusconi.

Lettera Politica 337: il caso Verona

Lunedì, 26 Marzo 2012 10:26 Pubblicato in Lettera Politica Nazionale

Abbiamo sempre tenuto distinti gli argomenti di carattere locale da quelli a carattere generale. Questa volta però pubblichiamo una Lettera Politica su ciò che accade a Verona perché è diventato un caso nazionale.
Riassumiamo i fatti.

Il Pdl è in sofferenza. C’è la percezione generalizzata di una perdita di ruolo. Un pericoloso calo dei consensi è ormai dato per scontato. Tutto questo a Verona e in Veneto è ingigantito. Le divisioni e le difficoltà esistenti non fanno presagire niente di buono, a meno che non si riesca a trovare la quadratura del cerchio. Certo che far quadrare un cerchio così mal ridotto non sarà facile.

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