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L'idea di Berlusconi e di altri esponenti di vertice del Pdl è di non presentare liste di partito alle prossime elezioni comunali, ma delle liste civiche.
A primavera dovrebbero andare al voto 28 comuni capoluogo, fra i quali Verona, Genova e Palermo. I sondaggi non fanno presagire niente di buono per il Pdl. Nella migliore delle ipotesi è previsto un calo del 15% rispetto alle europee. Roba da niente! Ma non deve meravigliare.

Pdl: il congresso padovano

Abbiamo partecipato al Congresso Provinciale di Padova del PDL, in piena autonomia al suo interno, rappresentando quanti credono, contrariamente all’ appoggio bi-partisan dei partiti al Governo Monti, che la risoluzione della grave crisi economica che colpisce l’ Italia non si risolve tartassando il ceto-medio, volano della società, e non aiutando la piccola e media impresa.

Libertà economica? Ma mi faccia il piacere! direbbe Totò se gliene parlassimo, specie dopo il rapporto della Heritage  Foundation del Wall Street Journal.  Per questo documento di ben oltre 580 pagine, illustrato in Italia dall'Istituto Bruno Leoni, il nostro paese si pone al 92º posto al mondo, dopo stati quali Taiwan, il Kuwait, gli Emirati Arabi Uniti, Malta. Inoltre è lievemente al di sotto della media mondiale.

Il risultato del congresso del Pdl “grande città” di Verona merita una riflessione.
Il fatto che abbia vinto la lista che fa capo a Bendinelli non significa solo che una corrente ha battuto un’altra corrente. Significa di più.
Il congresso di Verona città è stato il vero congresso. L’altro, quello della provincia, non aveva la stessa importanza, né la posta in palio era così pesante, perché un conto è andare ad incidere/decidere sull’amministrazione di una delle più grandi città italiane, un altro è occuparsi di comuni che, anche se numerosi, hanno minor rilevanza politica.

Sono passati solo un paio di mesi da quando il nostro Michele Croce, avvocato, ma soprattutto segretario de L'Officina, ha sollevato il coperchio delle male gestioni dell'Aeroporto Catullo, mettendo in luce il disastro economico, le inefficienze, i buchi, le assunzioni esagerate.
Il nostro Croce aveva anche scoperto il miracolo di Calzoni, qualcosa che sta tra il mistico e la furbata: alcuni campi da adibire a parcheggio che erano stati comprati a prezzo di mercato, stavano per essere venduti al triplo del loro valore. Un autentico miracolo!

Il congresso: strumento per costruire un partito vero e democratico.

Il congresso del Popolo della Libertà bisognava farlo prima, quando il contesto politico non presentava gli elementi di criticità che presenta oggi. E’ comunque un fatto positivo. Farlo secondo il criterio di “una testa un voto” è un passo significativo verso la sua trasformazione da contenitore elettorale a partito vero e democratico per dare un segnale che il centrodestra  vuol continuare a rappresentare la maggioranza degli italiani.

Casa Pound, nella galassia della destra, è il fenomeno più originale degli ultimi decenni. Li conosco anch’io i ragazzi della Casa Pound di Verona. Sono un bel gruppo. Educati, gentili, preparati, intraprendenti, attivi e numerosi. Per lo più studenti. Bei ragazzi e belle ragazze del nostro tempo che si ritrovano nella loro sede, al Cutty Sark, una via di mezzo fra un bar, una libreria e una sede politica. Fanno delle cose intelligenti. Organizzano incontri culturali e politici sottoforma di conversazioni al banco del loro bar, molto free, molto coinvolgenti.

Vogliamo raccontarvi un aneddoto che conferma che Nemesi, la dea siriaca  della rimozione degli eccessi, che non permetteva che durassero troppo a lungo felicità o infelicità, tempi duri o tempi allegri, è sempre pronta ad agire.  Ricordarlo può servire anche in questi tempi di terrorismo fiscale, di persecuzione dei soliti e di verifiche fiscali, politicamente corrette se solo in nord Italia e meglio ancora se in Veneto.

Ho sempre pensato che il modo migliore per gestire delle infrastrutture di pubblica utilità sia il modello pubblico/privato, cioè con una gestione di tipo privato, che garantisce l’efficienza tipica del privato, ma a proprietà pubblica, che invece garantisce che gli utili vengano reinvestiti a beneficio della collettività.

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