Carissimi l’angolino c’è ancora,
dai fin a qunado ci vediamo, anche solo virtualmente, vuol dire che le cose stan andando bene.
Cominciamo con una notizia Ecclesiastica:
Come oggi nel 1522 veniva eletto papa Adriano Florensz di Utrecht il solo ed unico Pontefice Olandese ed ultimo Papa non-Italiano fino al 1978 ( 456 anni ) quando salì al soglio pontificio Giovanni Paolo II ( Polacco ) , prese il nome di Adriano VI .
La sua elezione fu tra le più tumultuose, i cardinali in conclave si dividevano in due correnti, quelli che favorivano il Cardinale Giulio De Medici, amico dell’imperatore Carlo V e chi invece simpatizzava per il candidato proposto dal re di Francia Francesco I. Anche il re d’Inghilterra, Enrico VIII faceva pressione per appoggiare il suo beniamino, il cardinale Volsey . In mezzo a tutto questo marasma, in un ambiente intriso di machiavellici piani e simoniache intenzioni, il cardinale De Medici, propose la candidatura del neutrale Florensaz, sconosciuto alla curia Romana, ma ex precettore di Carlo V .
Il suo pontificato fu breve, solo un anno, ma denso, ruppe le relazioni con la Francia che si accingeva ad invadere Napoli e rimise in ordine l’economia Vaticana, sventò complotti e si dedicò anche alla cura delle anime.
Morì improvvisamente di malattia il 14 sett. 1523 . Malattia? A quei tempi un papa o un sovrano che morisse per cause naturali, era assai raro, dopo di lui venne eletto Clemente VII, il fiorentino Giulio de Medici.
Notizia che fa rabbrividire i miei amici più freddolosi, oggi nel 1955 si registrò una delle temperature più basse mai misurate, -66 C° in Groenlandia a Norten Station.
Brrrrrrrrr che freddo.
Nel 1995 l’ Ecuador ed il Perù si dichiararono guerra per questioni di confine, non accadde nulla.
Oggi ricorrono i Santi Giuliano, Basilissa e Gregorio X papa, di seguito il solito pallosissimo resoconto:
La vicenda terrena di Giuliano e Basilissa può essere nettamente suddivisa in tre periodi.
Il primo fu quello della loro formazione umana e cristiana e della decisione, presa da Giuliano e condivisa da Basilissa, di vivere verginalmente nel matrimonio abbracciato per accondiscendere alla richiesta dei loro genitori ( varie le teorie, o Basilissa era un mostro o a Giuliano non piacevano le donne e che dire, magari era n po’ come dire…..).
Morti questi ultimi, i due casti sposi si separarono per fondare un monastero lui di uomini e lei di donne, nei quali l'impegno spirituale non escludeva, ma anzi si manifestava efficacemente in una intensa attività caritativa.
Il terzo periodo consistette nella preziosa testimonianza del sangue resa non solo da Giuliano, ma anche da un folto gruppo da lui animato, come narra con un certo rilievo il Martirologio Romano
Questa, avendo col marito conservata la verginità, in pace finì la vita. Giuliano poi, dopo che vide arsa viva una moltitudine di Sacerdoti e di Ministri della Chiesa di Cristo, i quali, per la crudeltà della persecuzione si erano rifugiati presso di loro, anch'egli per ordine del Preside Marciano fu straziato con moltissimi tormenti e condannato alla pena capitale.
Con lui patirono pure Antonio Prete, Anastasio, che dal medesimo Giuliano era stato risuscitato da morte e fatto partecipe della grazia di Cristo, Celso fanciullo insieme con sua madre Marcionilla, sette fratelli e moltissimi altri». Una vera strage.
Ben diversa fu la vicenda terrena del beato piacentino Tedaldo Visconti, che fu papa dal 1271 al 1276.
Nato intorno al 1210, aveva un temperamento mite e sereno che lo fece ammirare da un influente concittadino cardinale, il cistercense Giacomo da Pecorara, che lo volle con sé a Lione, dov'era in programma un grande concilio. Fu anche a Parigi, dove ebbe come condiscepoli S. Bonaventura e S. Tommaso.
La sua elezione a papa, avvenuta al termine del triennale conclave di Viterbo, gli giunse mentre era in Terrasanta, dove pure accolse i fratelli Polo ( visto che nulla è al caso, ma tutto ruota attorno a fissi canoni? ) reduci dalla loro avventura nell'estremo Oriente e poté rendersi conto della necessità di, una crociata, intorno alla quale si polarizzò il suo impegno.
La promosse senza esito nell'importante secondo concilio di Lione (1274), che realizzò un'effimera, perché ambigua, riunione con gli Orientali.
CURIOSITà AGIORGAFICA.
Alcuni calendari riportano oggi la festività di San Massimo, no, è un errore dovuto ad una errata interpretazione del XVI secolo, San Massimo si festeggia il 19 Ottobre.
CURIOSITà ordinaria e anche già rispolverata più e più volte , ma penso che oggi ci voglia.
Finalmente siamo tornati alla normalità, le feste son finite, e qualcuno magari è un po’ più in carne, pertanto si ricorre alla dieta. Ma dieta è anche il parlamento tedesco. Cosa centra la nostra voglia di linea con l’organo legiferante germanico?
Vi assicuro, nulla.
La dieta intesa come regime alimentare, deriva dal greco DIAITA che vuol dire regola di vita, Dieta intesa come assemblea politica, deriva dal tedesco Tag, ovvero giorno, giorno fissato per la riunione ovvero “ il giorno “ Die Tag, che noi latini sentiamo suonare come dieta.
Semplice omonimia e momfonia.
Ciao a Tutti
Carlo S




