Massimo Soppani è stato a capo dell'unico aeroporto in Italia capace di produrre solo perdite negli ultimi anni (decine di milioni di euro).
Le sue dimissioni sono una buona notizia per il sistema aeroportuale e soprattutto per i veronesi.
Viene da chiedersi cosa sarebbe successo se L'Arena e L'Officina non avessero denunciato le inefficienze, gravi, plurime e ingiustificabili, che i soci conoscevano o avrebbero dovuto conoscere (Camera di Commercio, Provincia e Comune di Verona, in primis).
In ogni caso l'importante è il risultato.
Come lui, dovrebbero dare le dimissioni anche quei consiglieri di amministrazione e quei sindaci che ne hanno sostenuto o condiviso la negativa esperienza e che ricoprono ancora cariche nell'Aeroporto.
Ora si apre la fase 2: occorre salvare l'Aeroporto, farlo ripartire.
Sul come è presto detto: al Presidente Arena dovrebbe affiancarsi un amministratore delegato che abbia già ottenuto importanti risultati nel settore, un manager riconosciuto ed autorevole, con compenso legato esclusivamente ai risultati.
Michele Croce




